Agnone. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno tratto in arresto un 80enne, si tratterebbe del padre dell’agricoltore che finì tranciato nella rotoballa lo scorso mese di agosto. Proprio mentre si stavano svolgendo i funerali del figlio. L’anziano genitore, armato di un lungo coltello da cucina, sferro un fendente al ventre di un uomo a cui erano legati vecchi rancori. Ristretto in seguito all’insano gesto ai domiciliari, per il reato di tentato omicidio, si era più volte allontanato indebitamente dalla propria abitazione, cosa che è avvenuta anche nella giornata di ieri. La Procura della Repubblica di Isernia, ha così emesso un ordinanza di custodia cautelare in carcere, a seguito della quale l’uomo ricercato anche nel corso della notte, dopo essere stato rintracciato all’interno di un casolare ubicato ad alcuni chilometri di distanza dalla sua abitazione, è stato accompagnato in caserma e dopo le formalità di rito, trasferito presso la Casa Circondariale di “Ponte San Leonardo”.































