I comuni si attivino per la disinfestazione. Sta assumendo i contorni di un vero e proprio allarme ambientale la presenza della processionaria.
L’insetto dal nome scientifico impronunciabile sta creando panico. In fila come minuscoli indiani dai nidi lungo i rami dei pini scendono lungo i tronchi dopo aver distrutto gran parte del fogliame si dirige verso il terreno. Assai pericolosa non solo per gli arbusti ma anche per i nostri amici a quattro zampe e per l’uomo. In questi giorni ci si sta attivando per la lotta alla processionaria. Si recidono i rami che presentano i nidi di larve.
Bisogna intervenire tempestivamente prima che schiudano e che in fila indiana si nascondano nei terreni dopo aver causato danni a cani o gatti che incautamente provano ad annusare i bruchi coperti da peli urticanti. I metodi di lotta sono diversi a cominciare da quella meccanica che recide i rami con i nidi o tagliando con strumenti particolari la processionaria. Anche sistemi chimici vengono utilizzati soprattutto quando le larve sono diventate dei bruchi e minacciano la serenità di chi vive vicino a pinete.
Carla Ferrante































