In relazione all’incidente che si è verificato questa mattina presso la piattaforma a gas Barbara F, a circa 60 km al largo di Ancona, con grande dolore Eni informa che il collega che risultava precedentemente disperso è stato individuato all’interno della cabina della gru situata sul fondale delle acque circostanti la piattaforma.
L’uomo, nato a Montenero di Bisaccia e residente da anni a San Salvo, aveva un’esperienza ultradecennale e avrebbe dovuto lasciare mercoledì la piattaforma a conclusione del periodo di lavoro.
Secondo le prime ricostruzioni, la gru che stava effettuando delle operazioni di carico si sarebbe staccata dalla struttura finendo in mare. Nella caduta, la gru ha colpito il supply vessel ferendo due persone a bordo dell’imbarcazione. Eni esprime il proprio profondo cordoglio alla famiglia del collega.
Per quanto riguarda i due operatori rimasti feriti, immediatamente trasportati presso l’ospedale di Ancona, Eni conferma che il primo è già stato considerato fuori pericolo e il secondo sta tuttora ricevendo le opportune cure mediche. Eni ha immediatamente avviato le verifiche per fare luce sulla dinamica dell’accaduto e sta prestando la massima collaborazione alla Guardia Costiera, alla Capitaneria di Porto e ai Vigili del Fuoco supportandoli nel lavoro per la messa in sicurezza dell’area.
In relazione all’incidente e una volta individuato il corpo dell’operaio inizialmente disperso, la procura di Ancona ha deciso di aprire un fascicolo non più per lesioni ma per omicidio colposo contro ignoti.






























