L’Assessorato regionale all’Agricoltura informa che è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise (B.u.r.m.) del 16 Giugno 2012 il bando attuativo della Misura 3.3 “Porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca” nell’ambito del Programma operativo del Fep (Fondo europeo per la pesca).La misura mira a:
– migliorare i servizi offerti nei porti di pesca pubblici o privati esistenti, che presentano un interesse per i pescatori e i produttori acquicoli che li utilizzano;
– migliorare le condizioni del pesce sbarcato dai pescatori costieri nei luoghi di sbarco esistenti;
– migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro dei pescatori.
Sono beneficiari della misura gli Enti pubblici, le organizzazioni riconosciute che operano per conto dei produttori, le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura.
Le domande di ammissione devono pervenire tramite plico postale raccomandato A/R, o mediante consegna a mano, entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando sul B.u.r.m. al seguente indirizzo:
Regione Molise Direzione Generale della Giunta – Area II Servizio Programmazione e ricerca – Ufficio Pesca Produttiva – Via Cavalieri di Vittorio Veneto, n° 8 86039 – Termoli (CB)“.
“Intenso – dichiara l’Assessore Fusco Perrella – è stato l’impegno della Giunta regionale, per dare celere attuazione all’intervento previsto dal programma operativo, al fine di investire risorse finanziare che consentano di riavviare la crescita economica del settore.
Il provvedimento varato dalla Giunta regionale è frutto di una proficua fase di concertazione e condivisione con le associazioni di categoria del comparto, i pescatori ed i Comuni costieri e mira a sostenere lo sviluppo dell’economia ittica molisana, favorendo la competitività delle strutture operative e lo sviluppo di imprese economicamente vitali nel settore.
Stiamo facendo investimenti mirati alle politiche di modernizzazione, attivando, al contempo, tutte le possibili misure necessarie a contenere, almeno fino al ripristino di condizioni di normalità e sostenibilità nei rendimenti da pesca, gli effetti della crisi economica in atto, particolarmente penalizzanti per il settore”.





























