di Redazione
Archiviato con uno straordinario successo di pubblico il fine settimana centrale alla riscoperta di Villa De Capoa e del Castello Monforte, la rassegna promossa dall’Aps Tèkne con il Comune di Campobasso, la Fondazione BCC Valle del Trigno e la Delegazione FAI si prepara ai due appuntamenti conclusivi che precedono l’attesissima serata ufficiale dello Strega Tour del 19 giugno all’Auditorium Ex Gil. Dato il forte interesse per la manifestazione e il sold out dei posti in presenza, l’evento del 19 giugno verrà interamente trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale di Tékne (https://www.facebook.com/tekneventi), permettendo così a tutti gli appassionati d’Italia di seguire l’atteso incontro con gli autori della sestina. Nel frattempo, la manifestazione si congederà dal suo pubblico sul territorio accendendo i riflettori su due suggestivi scrigni del borgo antico con un doppio binario tra narrazione storica e grandi trame letterarie:
Martedì 16 giugno (ore 19:00) – Chiesa di Sant’Antonio Abate: L’itinerario farà tappa presso la trecentesca struttura arrampicata sulle pendici del colle. La solennità del luogo farà da scenario alla presentazione del romanzo finalista “Vedove di Camu” (L’orma) della scrittrice Elena Rui. L’incontro vedrà l’introduzione storica dell’architetto e docente Oreste Boffa in veste di narratore FAI e la lettura dei brani affidata all’intensa interpretazione dell’attore Raffaello Lombardi.
Giovedì 18 giugno (ore 18:30) – Piazzetta Palombo: L’ultimo scorcio di avvicinamento toccherà la pittoresca e caratteristica piazza dell’artigianato cittadino. In questo salotto all’aperto, l’attrice Chiara Ruta leggerà estratti dal romanzo finalista di Matteo Nucci, “Platone. Una storia d’amore” (Feltrinelli), un’opera che intreccia passione, sentimenti e filosofia. Anche in questa occasione, l’inquadramento storico e le curiosità sul sito saranno curati dal narratore FAI Oreste Boffa.
Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, offrendo alla cittadinanza l’ultima preziosa occasione di vivere un’esperienza immersiva tra il patrimonio monumentale di Campobasso e le opere della sestina finalista, prima dell’arrivo ufficiale degli autori in città.




























