di Redazione

A Larino una giornata straordinaria, dove il verde degli ulivi si è intrecciato idealmente con il bianco, il rosso e il verde del Tricolore. La splendida cornice dell’oleificio “Bruno Mottillo” in contrada Cappuccini ha ospitato la sesta e attesissima edizione della “Merenda nell’Oliveta”. L’appuntamento, ormai un punto di riferimento imprescindibile per il territorio, ha saputo unire in un unico grande abbraccio famiglie, bambini, cittadini e scolaresche nel segno della natura, del benessere e della solidarietà. Organizzata dall’Associazione Nazionale “Città dell’Olio” insieme al Comune di Larino e alla Pro Loco, la manifestazione ha preso vita grazie a una fitta rete di collaborazioni locali, vedendo il contributo fondamentale della LILT provinciale di Campobasso, dell’AIDO gruppo comunale di Larino, dell’Associazione CAR, delle Misericordie di Larino e di numerose altre realtà del territorio. A dare ulteriore prestigio all’evento, la presenza del Coordinatore regionale dell’Associazione “Città dell’olio”, Fabio Iannucci, che ha lodato la passione e la determinazione con cui la comunità portatrice di queste visioni nobili e sinergiche va avanti. La presenza del Sindaco di Larino, Giuseppe Pucchetti, ha inoltre confermato l’intento costante dell’Amministrazione di promuovere il territorio in piena rete con il coordinamento regionale. L’edizione 2026 ha rivestito un significato civile profondo, legandosi alle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana con il tema “Un Olivo per la Repubblica: radici comuni, valori condivisi”. L’olivo è diventato così il simbolo perfetto della nostra identità: un albero che affonda le radici nella storia, un tronco solido che unisce territori e generazioni e rami pronti a tendersi verso il futuro. Un legame con le origini ribadito con orgoglio anche dal ricordo di quel memorabile 1994, quando proprio qui in Molise nacque l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, un primato di cui la città frentana va fieramente orgogliosa. Il ricchissimo programma ha offerto ai numerosi partecipanti un vero e proprio viaggio sensoriale e attivo tra gli ulivi, registrando una presenza straordinaria e partecipativa. Le scolaresche della primaria dell’Istituto Omnicomprensivo “Magliano” di Larino, famiglie e i tantissimi presenti hanno potuto spaziare tra le sessioni di Yoga ed equilibrio curate dallo Studio “Bhumi” con Iole Fratangelo, i laboratori d’acquerello en plein air guidati da Sofya Abalmasova della “Bottega dell’artista”, e i divertenti giochi campestri animati dalla Pro Loco. Grande fascino hanno riscosso la dimostrazione di Kung Fu della scuola “A.N.K.L.” diretta dal Maestro Michele Di Ridolfo e la rigenerante permanenza nel paesaggio bucolico, che ha regalato un’atmosfera sospesa e piacevole, trattenendo i partecipanti fino al tramonto, accompagnati dalle note suggestive di un sax tra gli olivi. Dal punto di vista della cultura gastronomica, l’esperto produttore Bruno Mottillo ha guidato i presenti in un laboratorio di degustazione dell’Olio Extravergine d’Oliva, esaltando l’eccellenza della varietà autoctona “Gentile di Larino”, affiancato da un intervento del Coordinatore regionale Fabio Iannucci. Il momento più intimo e profondo è stato toccato grazie allo storytelling e alla poesia: un viaggio narrativo condotto da Pasquale Di Lena, storico fondatore delle Città dell’Olio, le cui poesie hanno emozionato il pubblico, risuonando come un invito e un monito a soffermarsi, a rallentare e a farsi custodi consapevoli del proprio territorio. Di assoluto rilievo sociale è stato lo spazio dedicato alla salute e alla prevenzione gratuita, che ha registrato una massiccia affluenza fin dalle prime ore del pomeriggio. Grazie alla preziosa sinergia con i medici volontari, sono stati effettuati numerosi screening dermatologici per il controllo della pelle, curati dalla dott.ssa Rosa Anna Perrotta per conto della LILT, e consulenze specialistiche allergologiche, condotte dalla dott.ssa Maria Laura De Cristofaro in collaborazione con il gruppo comunale AIDO Larino. Una dimostrazione concreta di come la cura e la salvaguardia del territorio vadano di pari passo con la cura della persona. La giornata si è infine conclusa con la tradizionale ed evocativa “Merenda Tricolore”, un momento di autentica convivialità dove il pane, l’ottimo olio offerto dall’oleificio di Bruno Mottillo, i pomodori e i prodotti tipici locali hanno suggellato il successo di un’iniziativa capace, ancora una volta, di rafforzare il senso di appartenenza. Il calare del sole, tra i giochi felici dei bambini e la condivisione della merenda, ha dato spazio ai saluti istituzionali in cui la delegata comunale Graziella Vizzarri, anche a nome del collega delegato Antonio Vesce quali organizzatori dell’evento per conto dell’Ente comunale, ha rimarcato con forza quanto la riuscita di questa manifestazione risieda proprio nella straordinaria capacità locale di “fare comunità”, grazie a un lavoro di organizzazione e coordinamento interamente condiviso. A margine della manifestazione, l’Amministrazione comunale e i coordinatori hanno espresso un sentito e doveroso ringraziamento a tutti coloro che, con braccia, cuore e professionalità, hanno reso possibile questo successo. Un ringraziamento speciale e colmo di gratitudine va a Bruno Mottillo per la splendida ospitalità, la totale disponibilità e la generosità nel mettere a disposizione i bellissimi spazi del suo oleificio, accogliendo l’intera comunità. Il ringraziamento è stato poi esteso al Presidente della Pro Loco Michele Di Ridolfo per l’instancabile animazione e per l’organizzazione e il coordinamento condiviso, ad Antonio Lozzi per l’Associazione CAR, a Carmela Franchella in rappresentanza della LILT provinciale di Campobasso, al direttivo dell’AIDO Gruppo comunale di Larino, e al Governatore Antonio Bavota per le Misericordie di Larino. Un plauso colmo di gratitudine è stato infine rivolto a tutte le professionalità sanitarie coinvolte e ai tantissimi collaboratori volontari che, dietro le quinte, hanno lavorato instancabilmente per regalare a Larino una sesta edizione memorabile.

 

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