Le famiglie, il cui potere di acquisto dal 2008 ad oggi è diminuito di oltre il -13,4%, hanno invece subito una crisi tanto profonda da trovarsi costrette a tagliare non solo la quantità dei prodotti, ma anche la qualità, modificando in alcuni casi radicalmente le proprie abitudini di consumo.
Il consumo di carne e pesce ha conosciuto una fortissima contrazione, lasciando terreno invece al consumo di carboidrati, patate e uova. “Si tratta di un vero e proprio allarme, che richiede la massima attenzione e priorità da parte del Governo.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
Per questo chiediamo che si intervenga al più presto per rilanciare il potere di acquisto delle famiglie e rimettere in moto i consumi (la cui crisi, non lo dimentichiamo, ha un impatto pesantissimo sull’andamento dell’intero sistema economico). Il primo passo da avviare in tal senso è il rilancio dell’occupazione: solo creando lavoro, e quindi reddito, sarà possibile dare un nuovo impulso alla domanda interna ed alla ripresa.































