Pubblicato l’ultimo report di Iss e Ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia.
“Si conferma che l’epidemia in Italia è in rapido peggioramento. Nella maggior parte del territorio nazionale è compatibile con uno scenario di tipo 3, ma sono in aumento il numero di Regioni/PA in cui la velocità di trasmissione è già compatibile con uno scenario 4. Si conferma pertanto una situazione complessivamente e diffusamente molto grave sull’intero territorio nazionale con criticità ormai evidenti in numerose Regioni/PA italiane”. È quanto emerge dall’ultimo report di monitoraggio di Iss e Ministero della Salute relativo al periodo 26 ottobre – 01 novembre 2020.
Il Molise con un indice Rt a 1.88, tra i più alti d’Italia, si piazza al quarto posto dietro Lombardia, Basilicata e Piemonte. Con un dato simile siamo proiettati di fatto nello scenario 4. Sarà il ministro Speranza a decidere se la nostra regione debba passare dalla zona gialla ad arancione, se non direttamente a rossa.
Criticità in tutte le Regioni
“Si conferma – affermano Iss e Ministero – che è necessaria una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone in modo da alleggerire la pressione sui servizi sanitari. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine. Si ribadisce la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi”.
Ecco nel dettaglio l’indice Rt regione per regione in base ai dati Iss-Ministero della Salute diffusi nell’ultimo monitoraggio (media 14 giorni):
Lombardia 2.08
Basilicata 1.99
Piemonte 1.97
Molise 1.88
Provincia Autonoma di Bolzano 1.87
Emilia Romagna 1.63
Provincia Autonoma di Trento 1.61
Friuli V.G. 1.60
Calabria 1.60
Campania 1.57
Puglia 1.57
Veneto 1.56
Abruzzo 1.54
Valle d’Aosta 1.54
Umbria 1.53
Toscana 1.53
Liguria 1.48
Sicilia 1.40
Lazio 1.36
Sardegna 1.24
Marche 1.29






























