“Mare Nostrum ” diventa di giorno in giorno operazione “Nostra Galli”.
E’ un’escalation di violenza dettata dalla mancanza di identità espressa dalla mancanza di lavoro, quello che sta avvenendo in questi giorni in provincia di Isernia. Dopo il caso di Macchiagodena e di Roccaravindola alta, in cui due giovani profughi nigeriani si sono resi protagonisti di violenze gratuite, e in seguito arrestati, questa mattina si è registrato il terzo episodio. Intorno a mezzogiorno, un poco più che ventenne nigeriano, nei pressi dell’Hotel Europa ad Isernia, ha iniziato a dare segni di escandescenza, armato di sbranca di ferro, ha iniziato a minacciare gli automobilisti in transito sulla strada. Le sue gesta sono state immediatamente bloccate dagli uomini di una volante della Polizia di Stato, chiamata immediatamente dai passanti e intervenuta sul posto. Il ragazzo di colore è stato accompagnato presso l’ospedale di Isernia, in stato confusionale, successivamente, i sanitari hanno disposto il ricovero in Psichiatria.
L’operazione “Mare Nostrum” si sta rivelando sempre più nelle sue conseguenze più drammatiche.
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