Lo rende noto l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, secondo cui il terremoto è stato registrato alle 11.48 con epicentro Acquaviva Collecroce (Campobasso) ad una profondità di 31 chilometri, magnitudo 4.2. La scossa è stata avvertita anche in Abruzzo fino a Pescara. Le forze di polizia, Vigili del fuoco e Protezione civile stanno facendo verifiche: al momento non vengono segnalati danni.
“Stiamo effettuando una ricognizione per il paese, soprattutto la parte vecchia. Tra poco arrivano i Vigili del fuoco per controlli più approfonditi. Molte famiglie sono uscite in strada in preda al panico. Da un primo sopralluogo non ci sono danni”. Lo ha detto all’ANSA il sindaco di Guardialfiera, Vincenzo Tozzi, poco dopo la scossa che ha colpito la zona con epicentro Acquaviva Collecroce (Campobasso). “Stiamo girando per il paese vecchio – ha proseguito il sindaco Tozzi – al momento del sisma mi trovavo sul lago di Guardialfiera per un giornata all’aria aperta. L’ho avvertita nitidamente. Poi sono corso in paese”.
Il terremoto di magnitudo 4,2 in Molise è stato 1.500 volte meno forte rispetto a quello di magnitudo 6,5 avvenuto il 30 ottobre 2016 a Norcia. Lo ha detto all’ANSA il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni. “Eventi di magnitudo simile, ossia compresa fra 4 e 5, in Italia sono circa una ventina ogni anno. Non sono quindi eventi rari, ma meritano comunque una costante attività di controllo e attenzione”.
Scuole chiuse domani a Montenero di Bisaccia. Il sindaco Nicola Travaglini ha firmato un’ordinanza con la quale dispone la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale per la giornata di domani, giovedì 26 aprile 2018, al fine di consentire i sopralluoghi tecnici delle strutture scolastiche.
Il nuovo presidente della Regione Molise, Donato Toma, è giunto ad Acquaviva Collecroce per incontrarsi con il sindaco Francesco Trolio. Il giro nei Comuni del nuovo presidente è stato organizzato anche per mettere a punto la macchina della Regione per i prossimi giorni dopo il sisma di magnitudo 4.2.
Appena arrivato ad Acquaviva Toma ha chiarito che sono in corso controlli ulteriori sui viadotti della diga del Liscione ma che Molise Acque gli ha comunicato che non ci sono problemi anche se verranno effettuati ulteriori controlli strumentali ai quali parteciperà anche la Protezione Civile regionale.






























