Ai comandi Andreas Lubitz, 28enne tedesco. Non ci sono elementi per pensare a un attentato”. I passeggeri hanno capito, le urla nella scatola nera.

Il copilota del volo GermanWings precipitato sulle Alpi francesi è “rimasto solo” in cabina e ha “attivato i bottoni per azionare la discesa dell’aeroplano”. A dirlo è il procuratore di Marsiglia. “C’era la volontà di distruggere l’aereo”, ha spiegato. Il copilota si chiamava Andreas Lubitz, aveva 28 anni ed era originario di Montabaur (Renania-Palatinato). Già il quotidiano francese Le Figaro aveva ipotizzato un suicidio. “Un suicidio? Capisco questa domanda, ma ci si suicida da soli, non quando si ha la responsabilità della vita di 150 persone. Per questo non ho usato il termine di suicidio”. Così il procuratore di Marsiglia a proposito del gesto del copilota della Germanwings.






























