Ancora un attacco da parte delle opposizioni di palazzo San Giorgio all’esecutivo Battista.
Ancora polemica nel palazzo di città. A finire sotto i riflettori la gestione del gas. In particolare sotto accusa la manifestazione di interesse per individuare una figura professionale che valuti e determini il valore della rete del gas dell’intera provincia di Campobasso.
Una decisione che si traduce in 195 mila euro e che per i consiglieri Coralbo e Pilone sarebbero insufficienti. Per Pilone é l’ennesimo affronto all’assise civica come organo istituzionale con potere legislativo. La maggioranza snobba le opposizioni, non si rispetta l’iter naturale delle vicende.
Per Coralbo l’aspetto ancora più grave é lo stessi bando. É interamente contestabile, non ha copertura finanziaria ed é discriminante nella possibilità di partecipazione. Il bamdo predilige le società e non i liberi professionisti.
Carla Ferrante




























