Un gruppo di cittadini ci segnala un episodio discutibile accaduto a Guardialfiera, dove i libri della biblioteca comunale, a quanto ci riferiscono, sono finiti nella discarica. Questo, è quello che si evince dalle foto giunte in redazione.

Libri in buono stato, in apparenza, che forse hanno anche un valore, forse no, ma qualcuno potrebbe ancora leggerli, sfogliarli o solo conservarli come ricordo. Immagini che valgono, sicuramente, più di mille parole. Sono gli stessi cittadini che lanciano un appello affinché vengano recuperati e chiedono un intervento delle autorità preposte per indagare su quanto accaduto. Oltre ai libri, ci sarebbero anche i disegni e le poesie dei bambini. La cultura è troppo preziosa per finire in una discarica. Indipendentemente dal valore delle edizioni, si dovrebbe cercare in tutti i modi di donare loro nuova vita se non li vogliamo più con noi.

Si possono regalare ad amici e librerie, oppure, si possono rivendere. Episodi simili andrebbero evitati. Un libro non va considerato un rifiuto! I cittadini vogliono sapere, da chi di dovere, come mai quei libri sono finiti in discarica. Chi e perché ha deciso in tal senso? Sembrerebbe che non sia stata rispettata neanche la differenziata. Non è la prima volta che si registrano notizie di questo genere. Anche in altre parti d’Italia c’è chi ha denunciato episodi come quello in oggetto.

Noi sono sappiamo se i libri siano rovinati, ammuffiti, scarabocchiati o privi di alcune pagine, altrimenti la biblioteca, puo’ liberarsene perché non è tenuta a conservarli. Ma permetteteci di dire che, forse, si è utilizzato il metodo peggiore per toglierli di mezzo. Come detto in apertura di articolo, ci sono tanti altri modi per sbarazzarsi del vecchio senza essere drastici. Esistono diversi siti di opere caritatevoli che si occupano di istruzione, ad esempio.

Si possono donare i libri ad associazioni che si occupano di famiglie in difficoltà, oppure a quelle che fanno solidarietà internazionale e che operano in tutto il mondo. Regalare i libri alla chiesa e tanti altri modi, ma l’importante è che i libri siano in buone condizioni. I testi usati devono essere smaltiti in qualche modo, proprio per via dell’enorme quantità che ogni anno viene prodotta.

Ma dove portarli? Naturalmente parliamo di rifiuti di carta e come tali devono essere portati nelle isole ecologiche seguendo le regole della differenziata. In questo modo si contribuisce al riciclo della carta. Allo stesso tempo, si evita di demolire nuovi alberi per la fabbricazione di questo materiale e di impiegare invece i rifiuti per dare vita a nuovi libri di testo e quaderni.

Da parte nostra ci associamo all’appello lanciato dai cittadini che ci hanno segnalato l’accaduto, auspicando che presto arrivi una riposta per chiudere il caso.

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