“Dalla dalla trasmissione “Titolo V” io traggo queste impressioni:
A) il medici con calma serafica, ma decisi, hanno denunciato una situazione drammatica sicuri dei dati e delle notizie in loro possesso.
B) il DG della ASREM ha mostrato nervosissimo e insicurezza perché certo di essere stato sconfessato. Adesso è chiaro perché vieta ai medici di parlare!..
C) il Presidente, con il sorriso stampato, ha ostentato una sicurezza che nasconde grosse incertezze e criticità. Ha pensato bene di autoreferenziarsi dando dati non corrispondenti alla realtà denunciata dai medici e consapevole dell’assenza del contraddittorio.
D) il Commissario ha preferito non parlare e su di lui sono state scaricate tutte le responsabilità dello stato attuale della sanità.
A PROPOSITO DI NUMERI
qualcuno ci dica:
– Perché si muore cosi tanto a malattie infettive?
– Perché non intubano gli anziani?
– Perché i ricoveri non vengono garantiti a tutti?
Quanti tamponi giornalieri sono stati effettuati negli ultimi 10 giorni ?
I NUMERI MUTEVOLI
È evidente che i numeri non corrispondono alla realtà e sono mutevoli a discrezione di chi ha facoltà di agire e disporre!.. I numeri variano a seconda dei tamponi fatti, dei ricoveri fatti, delle emergenze, dei soggetti intubati, dell’allocazione in un reparto piuttosto che in terapia intensiva.
LE CERTEZZE
L’unica cosa certa sono i decessi e vogliamo conoscere le cause e le concause!…
LE RISPOSTE
Adesso tocca ai medici rispondere e fornirci dati precisi da confrontare liberamente anche in TV.
IL DILEMMA
Da questo capiremo se si e’ trattato di disgrazie o di omicidi”.






























