246 anni di servizio a tutela dei cittadini. Anche in Molise la Guardia di Finanza ha “festeggiato” il suo anniversario con una manifestazione privata alla quale hanno partecipato il Comandante Regionale Molise, Generale di Brigata Salvatore Refolo, il Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana, il Comandante Regionale Molise, insediatosi ieri, ha pronunciato una breve allocuzione durante la quale, fra l’altro, ha inteso ringraziare le Fiamme Gialle molisane per l’impegno quotidianamente profuso a tutela degli interessi economico-finanziari dello Stato e della legalità in generale, esortandole, nel contempo, a proseguire con tenacia nell’azione di vigilanza nei diversi settori della mission istituzionale.
E’ stata anche l’occasione per fare un bilancio di quelle che sono state le attività sul territorio: più di 1300 gli interventi ispettivi e 642 le indagini che sono state delegate dalla magistratura ordinaria.
EVASIONE FISCALE
Sono stati compiuti 440 interventi ispettivi e 47 indagini delegate dalla magistratura, che hanno permesso di portare alla denuncia di 78 persone accusate di reati fiscali principalmente riferibili all’utilizzo di fatture false. Il valore dei beni sequestrati nella passata annualità per reati in materia di imposte dirette e IVA è di quasi 1 milione di euro, mentre le proposte di sequestro al vaglio delle competenti Autorità Giudiziarie ammontano a 16 milioni di euro. Particolare attenzione è stata rivolta anche alle frodi carosello: sono 20 i casi scoperti di società “cartiere” o “fantasma” utilizzate per evadere l’I.V.A., anche mediante indebite compensazioni. Non meno significativo è l’impegno del Corpo nel contrasto all’economia sommersa, come testimonia l’individuazione di 63 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali), che hanno evaso complessivamente 22,5 milioni di euro di IVA. Inoltre, sono stati verbalizzati 54 datori di lavoro per aver impiegato 84 lavoratori in “nero” o irregolari.
SPESA PUBBLICA E REDDITO DI CITTADINANZA
240 sono gli interventi complessivamente svolti, nel 2019, a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale, cui si aggiungono 50 deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e 55 deleghe svolte con la Corte dei conti. Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a 550.000 euro, mentre si attestano su circa 385.000 quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, con un numero di soggetti denunciati complessivamente pari a 50. Le attività in materia di spesa pubblica hanno quasi sempre una ricaduta sul versante erariale, nell’ambito del quale sono stati segnalati alla Magistratura contabile danni per 10,6 milioni di euro, a carico di 121 soggetti, nonché avanzate proposte di sequestro per 3 milioni di euro. Tra i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, all’indomani dell’introduzione del “reddito di cittadinanza”, 12 persone scoperte.
SEQUESTRI PER NORMATIVA ANTIMAFIA
Nel corso del 2019, con riferimento ai risultati conseguiti in applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 118 soggetti, ed ammonta a quasi 5 milioni di euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti per il sequestro all’Autorità Giudiziaria, anche nei confronti di soggetti connotati da c.d. “pericolosità economico-finanziaria”, ovvero coloro che per condotta e tenore di vita, debba ritenersi che vivano abitualmente, anche in parte, con i proventi derivanti da ogni genere di attività delittuosa, in particolare di natura tributaria, societaria, fallimentare, ecc.. Sono stati inoltre eseguiti 561 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
RICICLAGGIO
In materia di repressione del riciclaggio dei capitali illeciti sono state sviluppate 59 indagini di polizia giudiziaria, da cui è scaturita la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 34 persone per i reati di riciclaggio e auto-riciclaggio, dei quali 2 sono stati tratti in arresto. Il valore del riciclaggio accertato si è attestato intorno ai 3,6 milioni di euro. Con particolare riguardo al campo dei reati fallimentari sono stati denunciati 16 soggetti in relazione alla distrazione di patrimoni per un totale di 4,8 milioni di euro. Nel comparto operativo dedicato alla sicurezza della circolazione dell’euro sono state sottoposte a sequestro banconote false per un valore complessivo di 28.540 euro.
TRAFFICI ILLECITI VIA MARE
Nell’ambito del contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti nel corso del 2019 si è proceduto al sequestro, complessivamente, di oltre 14,3 chilogrammi di sostanze stupefacenti di cui oltre 13 kg di hashish e marijuana, 806 grammi di cocaina e 406 grammi di altre droghe, nonché di un automezzo utilizzato per i traffici illeciti della specie, arrestando 12 narcotrafficanti e deferendo a piede libero all’Autorità Giudiziaria altri 78 responsabili.






























