di Christian Ciarlante
Avviato il piano di trasferimenti dei migranti da Lampedusa. La Prefettura di Agrigento ha trasferito nella tarda mattinata di oggi 200 persone ospitate presso l’hotspot di Lampedusa a Porto Empedocle, da dove partiranno verso alcuni centri d’accoglienza del Molise. Nel frattempo continuano gli sbarchi e sono stati fermati 5 presunti scafisti.
L’accordo di Malta, per PD e M5S, doveva rappresentare la soluzione delle soluzioni per risolvere il problema dei migranti. Ancora una volta, l’Europa c’ha preso per i fondelli, ma da bravi samaritani, facciamo finta che tutto fili liscio. La notizia di 200 migranti in arrivo in Molise, non è affatto bella, anzi, rischia di far implodere una situazione di per se già critica, dovuta alla crisi economica e all’emergenza Covid.
C’è da chiedersi in base a quale criterio è stata presa questa brillante decisione e come è stato fissato il numero dei trasferimenti. Cosa dirà in proposito Toma? Citerà ‘Sun Tzu’ o tirerà fuori dal cilindro una delle sue perle filosofiche?
L’accordo di Malta prevede un meccanismo di ricollocamento automatico dei migranti che arrivano in Italia e a Malta dopo essere stati soccorsi in mare: i migranti verranno poi redistribuiti tra i diversi Paesi che aderiranno all’accordo, e sulla base del numero di questi verrà fissata anche la percentuale.
Un flop che ha messo ben in evidenza innanzitutto il bluff tedesco verso l’Italia e poi quello del governo Conte bis verso gli italiani. Nessuno ha la bacchetta magica per risolvere il problema migranti e l’Italia, senza l’aiuto degli altri stati europei, non può fare nulla.






























