di Ylenia Scarabeo

Le sorti del nosocomio venafrano, una volta vanto per la regione Molise, oggi sembrano non interessare più a nessuno.

La struttura, da tempo, è lasciata a se stessa in balia del logoramento che sta segnando inevitabilmente le sorti dell’ospedale cittadino. Soffitti divelti da mesi e non ancora sistemati, fili elettrici che fuoriescono dai condotti, lampade fuori uso da tempo e non sostituite, le immagini arrivate in redazione sono più che eloquenti. La situazione attuale è questa, con buona pace di tutti.

Le segnalazioni arrivano da alcuni venafrani che si dicono allibiti per la manutenzione ordinaria che non viene eseguita e per il mancato controllo da parte di chi dovrebbe sovrintendere ai lavori. In questo caso non centrano né i Piani sanitari né le scelte fatte dal precedente governo regionale, ma si tratta di lassismo bello e buono. Che debbano essere i cittadini a segnalare queste disfunzioni agli organi di stampa è cosa grave.

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