Dolore, commozione e, un silenzio rotto solo dagli applausi, hanno accolto la bara bianca arrivata presso la chiesa del Sacro Cuore di Isernia, dove si sono tenuti i funerali della piccola Silvia Pizzanelli.
Tutta la comunità di Isernia è stata profondamente colpita per la prematura scomparsa di Silvia, studentessa della scuola media “Andrea d’Isernia”, avvenuta a seguito di un malore che non le ha lasciato scampo.
I funerali si sono svolti osservando tutte le disposizioni relative alla capienza massima consentita dalle vigenti normative anti-Covid, occupando soltanto i posti appositamente contrassegnati.
Tante persone avrebbero voluto partecipare alle esequie per far sentire ai familiari la propria vicinanza in questo tragico momento, ma non è stato possibile a causa dell’emergenza sanitaria in corso.
Toccante l’omelia funebre di padre Nazzario. Lacrime e dolore dei compagni di scuola che, purtroppo sono rimasti fuori dalla chiesa. Silenzio, preghiere, palloncini bianchi e poi un lungo applauso all’uscita del feretro per accompagnare Silvia nel suo ultimo viaggio terreno, quello verso il cimitero.
La morte di un’anima innocente è una tragedia troppo grande da superare e pone tanti, troppi interrogativi, ai quali forse non esistono risposte.































