Tornano libere le sorelle Rossi, coinvolte nell’operazione ”Fil Rouge” della Procura e della Finanza di Isernia, ma con l’obbligo di dimora. Non potranno allontanarsi da Iserrnia. Per Clara ed Edda Rossi, il Gip ha accolto l’istanza di attenuazione delle misure cautelari, su richiesta dell’avvocato Stefano Cappellu che, così, dopo due mesi, fa tornare in libertà le sue clienti.
Le due imprenditrici isernine, nel novembre dello scorso anno, erano finite agli arresti domiciliari, accusate di dichiarazione infedele, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o documenti per operazioni inesistenti, emissione di fatture o documenti per operazioni inesistenti, occultamento di scritture contabili e indebita compensazione, aggravati e in concorso, per un giro d’affari di circa 85 milioni di euro.






























