Isernia, Pescolanciano e Agnone, i reparti dell’Arma territorialmente competenti e i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Isernia, nell’ambito di un’attività finalizzata a salvaguardare la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché lo sfruttamento di lavoratori in nero, hanno passato al setaccio cantieri edili e attività commerciali.
La risultanza è stato il riscontro di numerose violazioni, tra le quali la mancata presenza di adeguate impalcature o ponteggi, la mancata presenza di idonee protezioni atte ad evitare la caduta dei lavoratori, la presenza di materiali vari posizionati in maniera disordinata in modo da intralciare il passaggio con grave pericolo per i lavoratori, la mancata presenza di idonei dispositivi di protezione individuale e la non corretta o mancata redazione di tutta la documentazione prevista dal piano operativo di sicurezza del cantiere, nonché la mancanza delle prescritte autorizzazioni della direzione territoriale del lavoro.
Durante le ispezioni, si è proceduto alla identificazione di dieci lavoratori in nero e ad emettere provvedimenti di sospensione nei confronti di quattro attività imprenditoriali.
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