Si è svolta sabato 21 febbraio la prima tappa de: “La Spallata in trasferta” presso il CIP, Centro di Iniziativa Popolare, di Roma, realtà di riferimento nel Centro Sud, attiva sul fronte della musica, delle danze e dei canti tradizionali nazionali ed internazionali.

la spallata big 1

L’iniziativa è a cura di Dantina Grosso e Alberi Sonori a cui si affiancano ricercatori, studiosi, suonatori, danzatori, appassionati e cittadini privati, enti e realtà locali, tutti impegnanti a far conoscere, in differenti circuiti culturali, parte di un lavoro di ricerca, recupero e valorizzazione attuato già da alcuni anni e incentrato sulle così dette “Spallate”, famiglia di danze diffusa in un vasto territorio che coincide in buona parte con quello abitato dai Sanniti. Tocca le regioni di Abruzzo, Molise e Campania.

Si tratta di una danza da matrimonio anche se ballata in tanti altri contesti, legata ai riti propiziatori, probabilmente anche ai tratturi e caratterizzata da colpi dati con i fianchi, con le spalle e/o con un piede a terra. Molte varianti sono state introdotte più di recente proprio perché non è stata, in realtà, in alcuni paesini, mai abbandonata. In altri invece si era nascosta agli occhi dei più, nella memoria silenziosa degli abitanti che, interrogati e stimolati, se ne sono riappropriati non solo a livello di orgogliosa identità culturale, ma di esecuzione della stessa.

Questi sono stati alcuni dei risultati dell’iniziativa e del progetto, di più ampio respiro, che ne è a monte intitolato: “Un colpo qua, un colpo là – La Spallata nel Sannio” anche conosciuto come “Spallata Tour” elaborato e promosso sempre da “Alberi Sonori” e Dantina Grosso. L’evento vedeva, lo scorso anno, la sua prima edizione e già:

-metteva in contatto queste piccole realtà facendo in modo che ognuno conoscesse la Spallata del “Vicino”, scoprendone e imparandone le differenze;

-diffondeva la conoscenza di queste danze prediligendo la trasmissione diretta dai “Portatori della Tradizione” agli interessati;

-promuoveva un territorio in cui la cultura rurale è ancora una meravigliosa realtà, secondo la logica del turismo sostenibile insieme a tutti gli attori del territorio.

Questo accadeva nel corso di un mini tour durato tre giorni, il 1-2-3 maggio, in cui i partecipanti hanno avuto modo di visitare e conoscere l’aspetto turistico, culturale e umano dei primi paesini coinvolti dal progetto: Acquaviva Collecroce (Molise), San Giovanni Lipioni (Abruzzo) e Schiavi D’Abruzzo (Abruzzo).  .

A seguito dei risultati ottenuti dalla prima edizione di “Un colpo qua un colpo là – La Spallata nel Sannio” , della disponibilità e dell’entusiasmo delle comunità coinvolte che, in seguito alla manifestazione, hanno preso consapevolezza di avere un patrimonio culturale molto interessante e prezioso, l’organizzazione ha elaborato eventi correlati, tra cui appunto “La Spallata in trasferta”. Portare “in trasferta” in differenti circuiti culturali parte di questo lavoro di ricerca prendendo in analisi, attraverso seminari e momenti di approfondimento, le Spallate incontrate nel corso del Tour.

Così il giorno 21 febbraio un autobus di 28 persone tra musici, danzatori e appassionati provenienti dai tre comuni protagonisti della prima edizione, Acquaviva Collecroce, San Giovanni Lipioni e Schiavi D’Abruzzo, si sono nuovamente riuniti per uscire dai confini e essere coinvolti in prima persona nel seminario sulle Spallate tenutosi presso i locali del CIP di Roma. Accolto con interesse ed entusiasmo dai partecipanti, il seminario si è concluso in una festa a ballo secondo i canoni tradizionali, grazie anche alla preziosa collaborazione di un’altra importante rappresentante della Spallata in tema di recupero e valorizzazione, Cristina Falasca di origine schiavese. Un ringraziamento va da parte dell’organizzazione  a tutti coloro che hanno e continuano a contribuire a questo progetto di rete.

Prossime tappe previste: Bologna e Torino. Un’azione che vuole differenziarsi in quanto prende vita dal territorio, per il territorio.

Prossima iniziativa: “Danze antiche e popolari dal Mondo” con la ricercatrice, danzatrice e coreografa parigina Nelly Quette. Dal 10 al 15 marzo. Tappe itineranti tra Abruzzo e Molise.

Per conoscere il programma della II edizione del “Tour della Spallata”, le altre tappe de “La Spallata in trasferta”, le altre manifestazioni in programma, visita il sito www.spallate.it,

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