Si chiude, finalmente, un brutta vicenda che ha rischiato di mandare in dissesto finanziario il Comune di Venafro. Alla società privata Neptun, nel 2000, l’amministrazione comunale di allora, affidò la gestione del servizio idrico integrato, ma dopo alcuni anni fu accertato che i soldi delle bollette versati dai venafrani alla Neptun non finivano all’ex Erim (società che forniva acqua a Venafro).
In questo modo, il Comune si è trovato con un debito milionario che ancora oggi sta pagando a Molise Acque, succeduta all’Erim. Nel 2017 la Cassazione ha ribaltato le sentenze di primo e secondo grado sul caso Neptun evitando un salasso da 5 milioni di euro alle casse municipali. I giudici romani stabilirono che, in merito alla gestione dei primi anni 2000 del servizio idrico cittadino, il debito di 5 milioni di euro con l’ex Erim doveva essere pagato dalla Neptun e non dal Comune di Venafro.
Ieri il Tribunale di Cassino ha dichiarato il fallimento della Neptun. Il sindaco Ricci ad un quotidiano locale ha dichiarato: “Si è chiusa una delle pagine più brutte della storia di Venafro”. Come ha poi sottolineato il Sindaco: “i venafrani ancora pagano le conseguenze di quella scelta scellerata”.






























