Il sottoscritto consigliere regionale:
– considerata l’importanza sociale e culturale riconosciuta al diritto all’informazione così come sancisce la Costituzione Italiana nell’art.21 “libertà di manifestazione del pensiero”;
– constatata la situazione di incertezza normativa che vive ancora il settore dell’informazione regionale del Molise, non essendo ancora stata varata la nuova legge sull’editoria;
– considerato che, lo scorso agosto, il Presidente Frattura ha presentato la proposta di legge sull’editoria alle parti interessate confermando la necessità di avviare un confronto tra le parti;
– considerato che da agosto ad oggi la proposta di legge non è stata ancora iscritta ai lavori della IV Commissione consiliare;
sollecito
il Presidente della IV Commissione – come già fatto dal sottoscritto lo scorso maggio – ad iscrivere la proposta di legge sull’editoria ai lavori della Commissione, invitando in audizione tutti i soggetti coinvolti alla modifica del testo;
il Presidente della Regione ad incorporare nella bozza del testo le richieste provenienti dai consiglieri nazionali, dall’Ordine regionale dei giornalisti del Molise, dall’Assostampa e dagli editori in particolare riferite agli incentivi per la stabilizzazione dei precari e il finanziamento non solo agli editori di carta stampata ma, e soprattutto, anche agli editori dell’informazione telematica che, come ben sappiamo tutti, sono la prima fonte di informazione sul nostro territorio.































