Il Coordinatore Regionale Polizia Penitenziaria FP CGIL Abruzzo Molise Giuseppe MEROLA e il Segretario Generale FP CGIL Molise Antonio AMANTINI , scrivono al Al Capo di Gabinetto del Ministro della Giustizia pres. Fulvio BALDI e Al DGPR – D.A.P. cons. Massimo PARISI, per denunciare la grave situazione che sta interessando la casa circondariale di Campobasso.
E, per conoscenza
Al Garante Nazionale delle persone detenute e ristrette della libertà personale pres. Mauro PALMA, alla Direttrice Ufficio Relazioni Sindacali – D.AP. dott.ssa Ida DEL GROSSO, al Provveditore Regionale Amministrazione Penitenziaria L.A.M. dott. Carmelo CANTONE, all’Ufficio Relazioni Sindacali P.R.A.P. L.A.M., al Governatore Regione Molise on.le Donato TOMA, alla Direttrice C.C. dott.ssa Rosa LA GINESTRA e al Coordinatore Nazionale FP CGIL Polizia Penitenziaria Stefano BRANCHI.
“Egregi,
questa Organizzazione Sindacale non può esimersi, ancora una volta, a stigmatizzare la grave situazione che – come da tempo già noto- sta interessando l’Istituto indicato in oggetto.
La cronica vacanza delle figure professionali sanitarie, purtroppo, continua a destare forte preoccupazione con ripercussione della popolazione detenuta sul quotidiano lavoro dei poliziotti penitenziari, di operatori a vario titolo e dell’organizzazione generale. Oggigiorno, da notizie in nostro possesso, vi sono solo tre infermieri professionali operanti e sembrerebbe che, vi è una carenza di specialisti del S.E.R.T deputati ai colloqui e gestione dei detenuti tossicodipendenti, senza tralasciare la carenza di medici di medicina generale.
Se la siffatta questione potrebbe, in un certo modo, coinvolgere analogamente anche altri Istituti del Paese, visto che si necessiterebbe di un efficace piano di assunzioni nel comparto sanitario italiano, riteniamo che sia doveroso affrontare la situazione del carcere campobassano con attività interventistiche improcrastinabili, nel rispetto di tutta la collettività penitenziaria, vista anche la cospicua presenza di detenuti patologici. Giova ricordare, inoltre, ad ogni buon conto, la pregressa protesta posta in essere dalla popolazione detenuta, consequenziale a quanto sopra argomentato.
Appare, pertanto, pleonastico la possibile eventuale reiterazione di episodi spiacevoli che comprometterebbero i profili di ordine e sicurezza. Posto ciò, Vogliano le SS.VV. II. attenzionare seriamente l’esposto de quo, con debite perequazioni a tal riguardo e ogni adempimento ritenuto opportuno.
All’ on.le Governatore della Regione Molise (con delega sanità), che legge per conoscenza, evidenziamo la calendarizzazione di un urgente incontro, così da avviare un giusto e sano confronto in tal senso”.






























