Molise Acque, l’agenzia regionale che gestisce le risorse idriche nella regione, continua a operare nonostante le difficoltà economiche e la presenza di personale sottoutilizzato, impegnato solo a 18 ore settimanali. Questa situazione solleva interrogativi sulla gestione e sull’efficacia delle politiche aziendali adottate. In un contesto in cui le risorse sono limitate e le aspettative dei cittadini sono elevate, risulta singolare che l’agenzia sembri orientata più a fare proseliti che a migliorare concretamente i propri servizi.

Le assunzioni effettuate e da effettuare, mentre il debito cresce, pongono l’accento su una strategia gestionale che mira a espandere il numero di collaboratori piuttosto che ottimizzare l’impiego di quelli già esistenti. Tale approccio genera preoccupazione circa la capacità dell’agenzia di affrontare le sfide attuali e la gestione della qualità dell’acqua.

E’ fondamentale che Molise Acque riveda la propria strategia operativa, puntando a una razionalizzazione delle risorse umane e materiali, affinché possa realmente soddisfare le necessità della comunità e adempiere al proprio mandato istituzionale in modo efficiente ed efficace.

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