Venerdì 1 febbraio, sul pagina del Consigliere comunale di Termoli, Vincenzo Sabella, è apparso questo post con tanto di foto allegata

“MA DOVE SIAMO ARRIVATI !! Ore 13:30 di oggi 01.02.2019 nella centralissima Piazza Garibaldi a Termoli, fronte stazione, tra Corso Umberto e via Dante, a 50 metri da Piazza Monumento e a 30 metri dalla scuola Principe di Piemonte, uno predicava e gli altri, scalzi, si alzavano e sedevano agli ordini del predicante. Io non lo so cosa facevano e quello che diceva il predicante, ma sto provvedendo a segnalare alle forze dell’ordine”.

Foto postata da Vincenzo Sabella

Oggi, domenica 3 febbraio, la nota giornalista Selvaggia Lucarelli, replica con durezza al post del Consigliere comunale di Termoli Vincenzo Sabella e scrive

“Il consigliere comunale di Termoli vede gente che prega per strada (vicino a una scuola!!!), e individuando il grave pericolo, fotografa e chiama la questura perché “forse si annidano delle cellule”. Ora vado alla messa delle domenica e chiamo la questura, che magari in chiesa si annida qualche pedofilo”.

A stretto giro di posta arriva la contro replica di Vincenzo Sabella

“Qualcuno dica a Selvaggia Lucarelli che se può dormire serena e tranquilla a casa Sua, come tutti noi, e se fortunatamente in Italia non abbiamo avuto attentati è proprio grazie all’intesa attività investigativa delle nostre forze dell’ordine che diligentemente non tralasciano nulla. Ricordo, che pochi mesi or sono, nella vicina Foggia è stato arrestato un marocchino per “istigazione al terrorismo” e la stessa cosa è avvenuta nella vicinissima Campomarino. Fortunatamente le forze dell’ordine non ascoltano i buonisti e vanno avanti nel compiere il proprio dovere. Non comprendo cosa c’entrino i preti pedofili che io condanno fermamente, ma è altra storia”.

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