In Abruzzo e Molise avvenivano la maggior parte dei furti. La banda raggiungeva le città del centro Italia a coppia, alla ricerca di auto di media cilindrata che – una volta rubate, smontate e abilmente sezionate – finivano a pezzi sul mercato parallelo. Tutte utilitarie – Lancia Dedra, Fiat Stilo, Fiat Punto – tra le più richieste nel settore dei ricambi auto, per un giro di affari stimato di svariate decine di migliaia di euro.

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E’ quanto scoperto all’esito di una operazione congiunta dei carabinieri e degli agenti di polizia di Foggia e San Severo che all’alba di oggi hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura, nei confronti di cinque persone tutte gravemente indiziate, a vario titolo, di furti di autovetture, ricettazione e riciclaggio. Si tratta di Luigi Donato Colio e Fabio Sordillo, entrambi di 39 anni, Michele Limosani di 28, Aristide Carmine Mastrone di 49 e Giovanni Pio Orlando di 33. Gli episodi contestati riguardano un elevato numero di furti di autoveicoli commessi tra il luglio e il novembre del 2013, in particolare in Abruzzo e Molise. L’attività investigativa ha permesso agli inquirenti di ricostruire le modalità con cui i soggetti individuavano gli obiettivi, commettevano il furto e successivamente trasportavano i veicoli tra San Severo e Torremaggiore.

Fonte: FoggiaToday.it

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