Nelle ultime ore i Carabinieri hanno passato al setaccio varie zone della provincia di Isernia, al fine di contrastare reati di ogni genere. Due sono state le persone arrestate e cinque quelle denunciate all’Autorità Giudiziaria, sotto sequestro sono finiti droga, armi, munizioni e rifiuti speciali.
A Civitanova del Sannio, i Carabinieri della Stazione di Bagnoli del Trigno, nel corso di un posto di controllo attuato sulla strada statale “Trignina”, hanno fermato un’autovettura Smart coupè, con a bordo due donne, che alla vista dei militari hanno mostrato chiari segni di nervosismo.
Si è proceduto così ad una perquisizione e, occultati sotto il sedile lato passeggero, sono stati rinvenuti oltre un chilogrammo di sostanze stupefacenti del tipo marijuana, custoditi all’interno di un sacco di cellophan, mentre all’interno del cruscotto venivano rinvenute numerose dosi di hashish.
Le due donne, Caterina Perrella 53enne di Giugliano in Campania e Marianna Mazzara, 43enne di Villaricca, nel napoletano, già con alcuni precedenti a loro carico, sono state tratte in arresto per traffico di sostanze stupefacenti e trasferite presso il carcere femminile di Chieti.
Tutta la droga rinvenuta e il veicolo utilizzato per il trasporto, sono finiti sotto sequestro, mentre sono ancora in corso ulteriori indagini per accertare dove e a chi fossero destinati gli stupefacenti. A Rionero Sannitico, i militari della locale Stazione, hanno denunciato un 40enne ed un 32enne, di origine rumena e residenti ad Isernia, i quali sono stato sorpresi con un autocarro, mentre trasportavano circa cinque quintali di rifiuti speciali, consistenti in rottami ferrosi, batterie esauste, pneumatici, elettrodomestici in disuso ed altri materiali inquinanti, senza alcuna autorizzazione.
A carico dei due che dovranno rispondere di trasporto illecito di rifiuti speciali, è stato eseguito il sequestro del veicolo con il pericoloso carico. Indagini sono tutt’ora in corso per accertare dove fossero destinati i materiali inquinanti. Ad Isernia, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno intercettato un 43enne di Napoli, con a carico una lunga sfilza di precedenti per furto ed altri reati contro la persona ed il patrimonio.
Essendo lo stesso, per tali motivi, destinatario di una misura di prevenzione emessa lo scorso anno, che gli imponeva il divieto di ritorno nella città di Isernia per la durata di tre anni, è stato denunciato per violazione a tale provvedimento. I Carabinieri, infatti non escludono che il pregiudicato fosse tornato in zona, proprio per portare a segno qualche “colpo” ai danni di abitazioni private o esercizi commerciali.
A Montaquila, i militari della locale Stazione hanno denunciato un 40enne del posto, che a seguito di dissidi privati, armato di pistola minacciava un 45enne di Capriati a Volturno, in provincia di Caserta. La pistola utilizzata per le minacce, una Beretta calibro 9 con relative munizioni, legalmente detenute, sono finiti sotto sequestro, cosi come quattro fucili da caccia detenuti dal 40enne presso la propria abitazione.
Un’altra arma è finita sotto sequestro invece a Sant’Angelo del Pesco, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone, nel corso di una perquisizione domiciliare hanno rinvenuto un fucile calibro 16 che un 50enne del posto deteneva illegalmente, in quanto avendolo ricevuto da un familiare deceduto circa dieci anni or sono, non né aveva mai denunciato il regolare possesso. Il fucile con relative munizioni, veniva sottoposto a sequestro.































