I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto un 48enne di Campobasso con l’accusa di atti persecutori commessi nei confronti di una sua ex fidanzata, una ragazza del capoluogo.

I militari di via Mazzini sono infatti intervenuti nella tarda serata di venerdì nei pressi dell’abitazione della donna a seguito di un tentativo violento di approccio da parte dell’uomo che, rifiutato, ha pensato bene di inseguirla in strada, strappandole di mano il telefono cellulare per impedirle di chiedere soccorso e chiudendole la bocca con le mani.

La donna, con difficoltà, è riuscita comunque a farsi capire dall’operatore della Centrale Operativa ed i militari del pronto intervento dell’Arma sono riusciti in pochissimo tempo a rintracciarla. L’uomo, datosi alla fuga alla vista dei Carabinieri, è stato rintracciato ed accompagnato in caserma.

Dai successivi accertamenti è emerso che, oltre all’episodio di venerdì sera, si è reso responsabile di una serie di condotte persecutorie, reiterate, protrattesi per circa un anno, mai denunciate e mai sfociate in lesioni fisiche, tenute nei confronti della sua ex fidanzata al fine di riallacciare la relazione. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato tradotto presso la locale casa circondariale.

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