Isolato il comune di Sant’Angelo del Pesco per 24 ore. Senza un minimo di intervento da parte della provincia pentra, i cittadini sul piede di guerra chiedono le dimissioni del presidente Brasiello e del consiglio provinciale per inadempienza nei minimi sostegni alla popolazione.
Tappati in casa senza la possibilità di uscire, giovani e anziani bloccati dalla tormenta, con quasi un metro di neve, senza un minimo aiuto, nessun automezzo sgombraneve si è visto nel paese montano di confine con l’Abruzzo, un isolamento mai registrato prima. Ci riferiscono di una panda bloccata per ore con due persone a bordo che hanno rischiato l’assideramento. Si taccia di inefficienza la macchina organizzativa provinciale, insopportabile per i cittadini. La preoccupazione è rivolta agli anziani, numerosi nel paese, qualora qualcuno si fosse sentito male da richiedere l’intervento di un mezzo di soccorso, sarebbe stato impossibile raggiungere il paese, con le conseguenze nefaste immaginabili. I timori sono per il futuro, qualora le avverse condizioni meteo dovessero perdurare per una settimana, cosa accadrebbe?
Reporter One































