SESTO CAMPANO – Come disfarsi dei rifiuti tossici? Basta buttarli nei cassonetti dell’immondizia e il gioco è fatto.
Qualche scellerato senza scrupoli, ha pensato di disfarsi così di un carico costoso da smaltire e giunto a Sesto Campano si è sentito sicuro di contaminare i cassonetti con quel carico inquinante. L’allarme è scattato nel pomeriggio di ieri, quando diversi cittadini hanno notato uno strano “movimento” attorno a quei cassonetti dell’immondizia, a ridosso della Statale 85. Per diverse ore, infatti, protetti dal “cordone di sicurezza” creato dai Carabinieri di Sesto e Venafro, i Militari del Noe hanno recuperato, con l’ausilio dei tecnici di una ditta specializzata, rifiuti tossici abbandonati, presumibilmente nella notte. Qualche abitante della zona che abitualmente getta la propria immondizia in quei cassonetti, aprendoli ha notato qualcosa di strano e avrà dato l’allarme ai Carabinieri del posto.
Al riguardo viene mantenuto un riserbo assoluto, ma dalle poche indiscrezioni filtrate pare si tratti di flaconi e provette, forse di origine ospedaliera. Ma non è da escludere che il materiale rinvenuto provenga da un laboratorio chimico. Poiché non si conosce la natura dei residui contenuti nei flaconi, i Carabinieri hanno dovuto, a norma di legge (onde tutelare la loro salute e quella dei cittadini), adottare ogni possibile precauzione.
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