Per la sanità molisana non c’è pace, ma chi pagherà ancora una volta le conseguenze di tutto quello che sta accadendo, saranno solo i cittadini molisani, in primis quelli che rappresentano le fasce più povere e deboli della popolazione. Pazienti che in caso di necessità dovranno raggiungere la città di Teramo, in Abruzzo.

Eventuali emergenze neurochirurgiche potranno essere gestite nella cittadina abruzzese dove è presente l’Unitá Operativa di Neurochirurgia. Per raggiungere Teramo, da Campobasso, occorrono circa tre ore di macchina per coprire una distanza di 230 km. A voi le conclusioni!

Ad annunciare la sospensione dell’attività di neurochirurgia d’urgenza presso l’Ospedale Cardarelli di Campobasso, è stato dott. Roberto Fagnano con una lettera indirizzata al direttore dell’Asl di Teramo e per conoscenza ai commissari ad acta.

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