Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza del capoluogo lombardo ha eseguito 6 misure di arresti domiciliari e una interdittiva del divieto temporaneo di esercitare l’attività di impresa.

Nell’inchiesta, che ha al centro i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata, false comunicazioni sociali e appropriazione indebita, è indagato l’uomo d’affari Gianluigi Torzi, già coinvolto nell’inchiesta vaticana sul palazzo a Londra. Torzi, è il broker molisano già protagonista in negativo nel caso della villa di Frattura a Termoli.

Il 5 giugno scorso, Torzi, attivo a Londra, era stato arrestato nell’inchiesta vaticana (poi ha ottenuto la libertà provvisoria) per una presunta estorsione da 15 milioni di euro contestata dai magistrati d’Oltretevere nel quadro delle indagini sulle operazioni finanziarie legate alla compravendita da parte della Segreteria di Stato di un immobile di pregio nella capitale britannica.

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