Nel ribadire la nostra disponibilità e la nostra estrema correttezza nel riportare in termini giornalistici, sia le posizioni politiche che le indiscrezioni su argomenti che possono essere talvolta fastidiosi nell’interpretazione di alcune parti in causa, ma per questo non riteniamo di escluderle sottoponendole all’opinione dei cittadini, soprattutto quando riteniamo che le fonti siano attendibili.  Non essendo dogmatici e quindi, non  precludendo ad alcuno di esprimere il proprio parere pur se contrastante con quanto eventualmente  riportato. Nel pieno rispetto del diritto di replica e nella totale imparzialità di vedute su argomenti delicati e di interesse collettivo, pubblichiamo la lettera ricevuta dal Presidente della Confcooperative Molise Domenico Calleo, che pubblichiamo di seguito integralmente.

 

Gentile Direttore,
ho letto con rammarico l’articolo apparso ieri 21 aprile 2015 sul sito
www.futuromolise.net dal titolo “Baratto amministrativo per salvare Sorbo: il vice Ricci
avrebbe richiesto al Sindaco di far rientrare un terreno agricolo di proprietà del
Consigliere regionale Cotugno nell’edilizia popolare – “conditio sine qua non” o nuove
elezioni!”.
Con ogni evidenza l’articolo parla, in maniera del tutto inappropriata e disinformata, di
un programma costruttivo che CONFCOOPERATIVE MOLISE intende realizzare a
Venafro.
Un programma che punta ad offrire, in un momento di crisi drammatica per l’economia
molisana, la possibilità a giovani coppie e soggetti economicamente disagiati di acquisire
una casa avvalendosi degli strumenti dell’edilizia in regime convenzionato.
E trovo a dir poco sconcertante che la realizzazione di un intervento sociale, finalizzato
al soddisfacimento di un diritto primario quale è quello di avere una casa, possa
trasformarsi in polemica politica. Tra l’altro veicolando a bella posta notizie inesatte
condite con insinuazioni e illazioni di ogni genere, di fatto gettando discredito
sull’attività che CONFCOOPERATIVE MOLISE svolge da anni nell’intento di
addivenire ad un risultato che in altre regioni d’Italia è stato realizzato in pochi mesi e
con il plauso di tutti.
Il progetto “UNA CASA PER TUTTI” è stato promosso nel 2011 e il programma
costruttivo cui Ella fa riferimento è stato già approvato DAL Comune di Venafro con
apposita Conferenza di
servizi.
Il Consiglio comunale avrebbe dovuto approvare solamente lo schema di convenzione
che disciplina gli oneri a carico della cooperativa per lo scomputo del costo di
costruzione. Nient’altro, nulla che non possa fare un commissario ad acta a spese della
collettività…
Il Presidente di Confcooperative Molise

Domenico Calleo

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