Doveva scontare una pena residua di sei mesi, per reati minori, ed era recluso presso la casa circondariale del capoluogo di regione. Il giovane detenuto trentaseienne è deceduto nella sua cella.
Il sostituto Rossana Venditti, titolare dell’inchiesta sul detenuto morto nel carcere di Campobasso, ha disposto l’autopsia. Le indagini si concentrano su un presunto ritardo nei soccorsi – “Da quanto ci è stato riferito – spiega l’avvocato Silvio Tolesino che insieme al collega Antonello Veneziano assiste la famiglia del 36enne – il detenuto avrebbe cominciato a lamentarsi per dei dolori intorno alle 14 ma solo dopo ore, alle 17, quando è collassato, sono intervenuti i primi soccorsi”.































