Stamane, gli studenti dell’Andrea d’Isernia, si sono ritrovati al SS. Rosario di Venafro, loro malgrado, per ripetere i tamponi. Questo perché, come ha spiegato il dg Asrem Florenzano, sui tamponi precedenti: “A causare il pasticcio, i tamponi eseguiti il 13 ottobre e arrivati a Campobasso il 16 e, dunque, non più analizzabili”. Si sostanza di è parlato di una fisiologica percentuale di errore. Quanto accaduto ha sollevato un polverone e la rabbia, compressibile, di tanti genitori che si sono ritrovati in un limbo in attesa di avere una risposta. La speranza è che, questa volta, tutto proceda senza intoppi e le risposte arrivino in tempi brevi.

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