Ennesima doccia gelata per chi sperava nell’attivazione del centro Covid a Larino. Purtroppo, gli ispettori del ministero della Salute, giunti in Molise, dopo le opportune verifiche sul campo, hanno bocciato l’ipotesi ‘Vietri’ che sembrava potesse realizzarsi dopo la firma a Roma del Commissario alla sanità Giustini.
Il centro Covid non è attivabile per la mancanza di una terapia intensiva in funzione e la mancanza di attrezzature e personale per organizzare un reparto dove gestire i ricoveri in sub intensiva.
Nella mattinata di oggi, dopo un sopralluogo nel nosocomio frentano, del dg Asrem, del Commissario Giustini e del sindaco Puchetti, si è deciso di destinare 25 posti letto per i pazienti Covid con bassa sintomatologia (paucisintomatici) e quelli post terapia intensiva.
“L’area individuata è al terzo piano del Vietri, l’ala est, la cui apertura è prevista tra circa 7 giorni o 10 giorni. Non è stato possibile utilizzare la zona del reparto di malattie infettive per la presenza di altre divisioni e servizi come la Diabetologia ed altro, preferendo un’area isolata” – ha spiegato Puchetti -.






























