RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Dopo vicende e proteste durate oltre 15 anni, con l’autorizzazione a costruire rilasciata velocemente dal Comune di Bonefro all’inizio dell’anno, sembrava che finalmente i lavori su quel viadotto potessero avviarsi a soluzione. L’ennesima illusione visto che sono passati diversi mesi e  ad oggi la situazione è immutata ed aggravata in quel pericoloso tratto a senso unico, dove nonostante rattoppi su rattoppi si sono creati nuovamente avvallamenti e un gradino di oltre 20 cm. che mette in serio pericolo gli automobilisti e i pullman di linea che vi transitano tutti i giorni per raggiungere il capoluogo di Regione. Essendo amministratore di lungo corso ho conosciuto e frequentato negli anni un’altra Provincia; sensibile, attenta, organizzata, solidale e celere. Questa di oggi al contrario si dimostra cieca e sorda alle richieste dei cittadini e degli amministratori di una vasta area dei Comuni del cosiddetto cratere, costretti a subire l’inefficienza, il menefreghismo, l’arroganza, la latitanza, l’assenza e la maleducazione nel non ricevere mai nessuna risposta alle problematiche poste, da chi di dovere. Una struttura provinciale politicamente inutile, inconcludente, infruttuosa e improduttiva che comunque ci costa e costa alla comunità. Non ci sono più parole, di fronte a tanta incapacità ad assolvere esclusivamente ai compiti per cui si è deputati, prevalgono amarezza e indignazione nel non essere considerati e ascoltati. Il Presidente della Provincia venisse dalle nostre parti a verificare le condizioni delle  strade, l’eterna strettoia all’interno del centro urbano di Bonefro, le condizioni vergognose della bretella tratturale ( strada di nessuno) sistemata subito dopo il sisma del 2002 proprio per evitare ai mezzi pesanti quel rischioso attraversamento, la mancanza di segnaletica e la scarsa manutenzione degli svincoli all’ingresso di Santa Croce sempre sulla stessa provinciale dove  le erbacce hanno superato il metro di altezza.

L’amministratore pubblico dovrebbe conoscere il territorio amministrato per rendersi conto ed anche per indirizzare le poche risorse disponibili verso le urgenze e le priorità onde evitare il ripetersi di fatti incresciosi e luttuosi non nuovi sulle nostre strade. Proprio stamattina,  insieme al Sindaco di Bonefro Nicola Montagano abbiamo avuto l’ennesimo incontro con la struttura tecnica che purtroppo non ha colpe, anzi con cortesia e disponibilità ci ha ragguagliato sul lunghissimo iter progettuale del viadotto che dovrebbe, (il condizionale è veramente d’obbligo), quasi essere concluso; manca ancora qualche parere tecnico e poi si dovrebbe finalmente bandire la relativa gara di appalto. Quindi tempi ancora incerti e da definire. Intanto abbiamo preteso almeno la manutenzione su quell’unica corsia per evitare prima o poi qualche altro grave incidente e ancora lo sfalciamento erba zona Bonefro e svincoli Santa Croce che stenta a partire, nonostante siamo ormai a giugno. Il problema vero é che manca una seria programmazione, non vengono discusse le priorità, non esiste nessun tavolo di concertazione tra l’Ente e la Regione per organizzare la viabilità sul territorio. La Provincia  smembrata di risorse e personale a causa della sciagurata riforma Renzi fa quel che può e questo lo sappiamo bene, quello che non tolleriamo é l’assenza di risposte della politica che dovrebbe avere in mano il bandolo della matassa e venire incontro alle richieste di amministratori e cittadini. Ma tutto tace, tutto è fermo, statico,  e i problemi si aggravano. Il Signor Prefetto a cui questa richiesta è indirizzata per conoscenza, è gentilmente pregato di intervenire per porre rimedio ad una situazione tanto vera quanto incresciosa.

Giovanni Gianfelice
Consigliere comunale di S. Croce di Magliano

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